Tutte le persone che ho incontrato erano d’accordo sul fatto che la mancanza del normale buon senso si nota in quasi tutti gli ambiti dell’umano vivere e che se le decisioni venissero prese con un minimo di intelligenza avremmo senza dubbio condizioni di vita migliori per tutti. Ho dovuto lavorare molto per risolvere questo enigma, ma alla fine ho scoperto che la carenza di buon senso, soprattutto nelle decisioni di vasta portata come quelle politiche o economiche che coinvolgono tutti, ha origine unicamente dall’ignoranza (nel senso di ignorare di ignorare) di coloro che prendono tali decisioni e di coloro che gliele lasciano prendere. La vera causa dell’assurda illogicità dei provvedimenti pubblici risiede nel fatto che i leader non sanno nulla a proposito dei nessi fondamentali, non hanno idea delle vere radici profonde dei vari problemi, non conoscono alternative, possibilità differenti, vie diverse, soluzioni nuove, opzioni inedite.
Tutti coloro che sono investiti di funzioni-guida non sono in grado di agire diversamente perché agiscono ottenebrati dalla loro profonda ignoranza. Non sapendo, essi non possono inquadrare le questioni pratiche nella giusta prospettiva, e questa triste condizione impedisce loro immancabilmente di trovare la risposta più idonea ai singoli problemi che affliggono la società moderna, quella conforme al buon senso appunto.
Confesso che il percorso che mi ha portato a trovare il metodo pratico per trasfondere il buon senso in tutti i campi della vita umana, iniziando dai più importanti, cioè quello economico, quello politico e quello sociale, è stato molto lungo e difficile. Infatti in tutta la storia umana non si trova nulla che possa essere preso a modello per edificare una società fondata sul buon senso. Per trovare il modo in cui il tessuto sociale possa essere trasformato, in maniera da permettere agli uomini di accedere ad un futuro veramente umano e ad un modo di vivere in armonia con la Natura e le sue eterne leggi universali, ho dovuto incominciare dallo studio e dall’analisi accurata del funzionamento dei meccanismi sociali, economici e politici. E nel corso di questa ricerca sono pervenuto a scoperte inaspettate e sconcertanti.
A loro volta queste strabilianti scoperte mi hanno spronato ad estendere la ricerca in campi più vasti, in cerca di efficaci rimedi per i mali che ero riuscito a diagnosticare con precisione. Alla ricerca di una cura efficace per i malanni del mondo è stato necessario rivolgermi alle scienze naturali, alla biologia, alla fisica, alla cibernetica, alla fisiologia, alla psicologia e alla neurologia, alla teoria dei sistemi e alla matematica delle reti, all’ecologia e a tante altre.
Mi sono infatti accorto che chiedendo consiglio alle scienze naturali è più facile scovare le soluzioni ai nostri problemi che a chiedendolo a quelle umanistiche, poiché esse ci aiutano a comprendere, decodificare e copiare i processi utilizzati da Madre Natura, e ad applicarli per i nostri fini. La Natura ha prodotto sistemi perfetti, ha trovato le soluzioni più eleganti ed efficienti, ha creato forme bellissime. Studiando la Natura riceviamo la necessaria ispirazione per risolvere ogni questione. Per migliorare le nostre strutture sociali, economiche, politiche e quant’altro, non c’è di meglio che orientarsi alle strutture della vita stessa. Per sapere con esattezza quali siano le giuste correzioni da apportare la grande maestra Madre Natura ha da proporci modelli che funzionano impeccabilmente e le scienze naturali ci aiutano a comprenderli e a utilizzarli. Nelle scienze della vita troviamo esattamente le soluzioni che cerchiamo e che la sociologia, l’economia e la politologia tradizionali non sono in grado di fornirci. Con i metodi che apprendiamo dalla Natura possiamo senza difficoltà dare la nascita a strutture organiche massimamente efficienti e resilienti, a modelli organizzativi che funzionano in analogia alla strutture biologiche create da Madre Natura e in armonia con esse.
Confesso che non ho scritto il mio Manifesto per fare sfoggio di erudizione, ma semplicemente per far conoscere ai miei simili il metodo che adotta la Natura, poiché questo sapere rende automaticamente ogni essere umano parte della soluzione. Chi rimane all’oscuro della verità e non conosce vie d’uscita praticabili rimane sciaguratamente parte del problema. Per questo ho voluto riunire sinergicamente per la prima volta tutte le informazioni di vitale importanza, ma che purtroppo sono ancora sconosciute ai più. Nel Manifesto della Sociosofia espongo tutte le buone idee che mai mente umana abbia prodotto, utili a superare il collo di bottiglia della nostra era e a lasciarci alle spalle lo stato di crisi.
Ho appositamente scritto il libro in un linguaggio semplice, utilizzando parole comprensibili a chiunque, per non precludere a nessuno questa conoscenza essenziale. Era mia intenzione rendere le informazioni più innovative accessibili ad un pubblico più vasto ed eterogeneo possibile, affinché sempre più persone possano divenire parte della soluzione. Spero di esserci riuscito.

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